Whistleblowing

La ECOCE è da sempre impegnata a promuovere una cultura aziendale improntata all’etica, alla trasparenza e alla responsabilità. Per tale motivo la Società ha adottato canali interni per segnalare all’Organismo di Vigilanza, nominato ai sensi del D.lgs. 231/2001, ogni informazione riferibili al personale interno, e/o a terzi, relativa a violazioni di leggi e regolamenti, del Codice Etico del Modello Organizzativo adottato ai sensi del D.lg. 231/2001, nonché del sistema di regole e procedure vigenti interni della Società. Segnalando eventuali comportamenti non conformi, si consente alla ECOCE di individuare eventuali irregolarità e adottare tempestivamente i dovuti correttivi, prevenendo eventuali danni di tipo economico o reputazionale.

Ogni dipendente, ex dipendente, candidato a posizioni lavorative, partner, cliente, fornitore, consulente, collaboratore e, più in generale, chiunque sia legittimo portatore di un interesse nei confronti della ECOCE può inviare una segnalazione, anche in forma anonima, purché adeguatamente circostanziata e con dettagli sufficienti a consentire di accertare i fatti segnalati (es. elementi che consentono di identificare i soggetti convolti, il contesto, il luogo e il periodo temporale dei fatti segnalati e documentazione a supporto).

A tal fine si può trasmettere una segnalazione tramite:

– il link (“Invia una segnalazione”) in calce alla presente pagina web, che garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante mediante l’utilizzo di protocolli sicuri e strumenti di crittografia.

– la posta ordinaria all’Organismo di Vigilanza indirizzata presso la sede legale della Società ECOCE SRL, via Nuova s. Antonio, 25b – 80014 Giugliano in Campania (NA).

– la posta elettronica, tramite mail all’indirizzo dell’Organismo di Vigilanza: odv@ecoce.it

Le segnalazioni sono ricevute dall’Organismo di Vigilanza che si occupa anche della relativa istruttoria. Entro 7 giorni dalla ricezione, sarà inviata comunicazione di ricevimento della segnalazione ed entro 3 mesi da tale avviso verrà fornito un riscontro sul seguito che viene dato o si intende dare alla segnalazione.

Il Decreto Legislativo 10 marzo 2023 n. 24 (recepimento della Direttiva europea 2019/1937 in materia di Whistleblowing) ha introdotto una disciplina unitaria dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute ai segnalanti nel settore pubblico e privato. Al segnalante, al facilitatore e alle persone coinvolte nella segnalazione è garantita l’assoluta riservatezza. Nel caso di segnalazioni anonime, non è possibile risalire all’identità del segnalante.

Non è consentita, né tollerata alcuna forma di ritorsione personale o professionale in ragione della segnalazione effettuata. Se si ritiene di aver subito una ritorsione a causa della segnalazione, è possibile comunicarlo all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) tramite la Piattaforma informatica.

Ogni trattamento dei dati personali è effettuato dalla Società nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.